Auto_C.A.+ PILASTRI

PLUS_PILASTRI

Auto_C.A.+ PILASTRI è il modulo specifico per il disegno completo dell'abaco dei pilastri a partire dalla carpenteria degli impalcati. Il disegno dell'abaco in 5 mosse:

1. Selezionare e filtrare i pilastri
Partendo dal disegno delle carpenterie degli impalcati vengono selezionati i pilastri. Il software ne riconosce il piano, le dimensioni, la rotazione e può filtrare ed organizzare i pilastri per procedere all’inserimento dell’armatura.

2. Inserimento staffe
Scelti gli elementi da armare si procede definendo il copriferro, il tipo e la lunghezza del gancio con piego a 90° o 135°, il numero dei bracci della staffa: 2 o 4 bracci in direzione x o y. Vengono poi definiti i tre campi delle staffe con i relativi passi sull’altezza del pilastro per consentire gli infittimenti ai nodi.
3. Ferri longitudinali e spezzoni
Vengono poi inseriti i ferri longitudinali negli angoli (se ne possono inserire più di uno) e sui lati in direzione x e y.
Con una spunta si definisce quali ferri proseguono al piano superiore e quali invece si interrompono all’inetrno della soletta superiore.
Si definisce la geometria dei tratti terminali superiori: lunghezza delle riprese, eventuali pieghi superiori e piego degli interrotti in soletta.
Possono essere anche inseriti spezzoni a cavallo del nodo superiore con eventuale piego terminale.
4. Spille e chiamate
Si possono inserire le spille di collegamento interno dei ferri in direzione x e/o y e/o agli angoli. Se il pilastro parte dalla fondazione si inseriscono i ferri di chiamata.
5. Inserimento dell’abaco
Prima di inserire l’abaco nel disegno si definisce la scala di amplificazione dei dettagli e si sceglie se si desidera il raggruppamento dei pilastri con ugual geometria ed armatura.

Tra le caratteristiche principali:

  • Dopo aver completato l’armatura è possibile salvare le caratteristiche assegnandone il nome per poi applicarla ad elementi successivi e/o in altri progetti.
  • Attraverso il pulsante «visualizza elementi armati» vengono evidenziati nel disegno tutti gli elementi già armati in modo da verificare la completezza del lavoro eseguito.
  • Se la sezione del pilastro varia da un piano all’altro il software è in grado di ricercare automaticamente le rastremature dei ferri necessarie per la generazione dello schema (funzionalità in fase di sviluppo)
  • Per i pilastri con sezione composta, per esempio con forma a «L» oppure a «C», il software consente di gestire l’armatura per sotto-aree.
es_abaco